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Presentazione del romanzo “Chi è Cufter?” di Stefano Corso

Il Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi del Comune di Trieste propone un ciclo di cinque eventi in presenza intitolato Tra parole e immagini. Autunno in Fototeca e Biblioteca dei Civici Musei di Storia ed Arte, a cura di Claudia Colecchia.

In calendario, conversazioni con fotografi, autori di pubblicazioni, conferenze e visite guidate, che mirano a mettere in luce la complessità e valorizzare la varietà del patrimonio bibliografico e fotografico conservato a Palazzo Gopcevich.

Il primo incontro si terrà in via Rossini, presso la sala Bazlen, al pianoterra di Palazzo Gopcevich, mercoledì 28.09.2022, alle ore 17.30, con Stefano Corso, autore del romanzo “Chi è Cufter?”, Castelvecchi, 2022 e Rina Ciampolillo che ha collaborato alle ricerche storiche. Introduce Massimo Sgambati, direttore di Un mare di archeologia.

Poco meno di settemila negativi fotografici, una ricerca durata sei anni per ricostruire la provenienza e la vita di chi le aveva scattate, un fotografo misterioso tornato dal passato, l’Italia raccontata nei primi tre decenni del Novecento con gli occhi di un triestino.

Nel romanzo tutte le fasi della ricerca, che ha coinvolto anche le collezioni del Comune di Trieste, sull’archivio ritrovato e sulla vita di una persona scomparsa per quasi 90 anni dalla storia verranno svelate.

Il misterioso Cufter nel luglio 2020 ha fatto la sua apparizione sui social, dove periodicamente pubblica le sue foto raccontando aspetti della sua vita e dell’Italia della sua epoca, intrattiene una corrispondenza con i molti curiosi e appassionati distribuiti su tutto il territorio nazionale rispondendo con il linguaggio del suo tempo.

Il progetto ha destato molta curiosità presso l’opinione pubblica, ottenendo copertura stampa, tra cui, nel novembre 2020 uno spazio in prima pagina su Repubblica.it a firma Michele Smargiassi.

Dopo due anni di mistero su internet il romanzo rivela ogni dettaglio sul fotografo a partire dalla sua identità: Carlo Coretti, irredentista triestino, appassionato esperto di fotografia stereoscopica (tridimensionale), molto attivo politicamente e culturalmente nell’Italia di inizio secolo. Un personaggio noto nella sua epoca, ma dimenticato dopo la sua morte, che ha intrattenuto corrispondenze con la regina Margherita, Gabriele D’Annunzio e molti altri personaggi di quel periodo storico. Era a Messina prima del devastante terremoto del 1908, ha fotografato l’abbazia di Montecassino prima della sua distruzione, i giorni della Reggenza del Carnaro a Fiume, luoghi e paesaggi italiani dalla Val d’Aosta alla Sicilia che non esistono più, scavi archeologici, spazi museali, spinto solo dal grande amore per il nostro paese in cui era arrivato esule da Trieste.

L’autore è Stefano Corso, laureato in Giurisprudenza, con una tesi in diritto delle telecomunicazioni, appassionato di tecnologie, ha lavorato nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni, è un fotografo professionista. Appassionato di street photography, storia del Novecento, nuove tecnologie e antiche macchine fotografiche, divide la sua vita tra Roma e Berlino. Si occupa da anni di fotografia sociale, tramite la Onlus Ri-scatti di cui è presidente, mettendo la sua professione a favore di categorie fragili. Nel 2014 ha pubblicato come coautore il volume fotografico “We will forget soon” frutto di una ricerca sui resti della presenza dell’Armata Rossa nell’ex DDR.

 

Ingresso libero
Numero massimo partecipanti: 80
Durante la presentazione sarà possibile acquistare il romanzo.

 

Tutti gli incontri sono gratuiti fino ad esaurimento dei posti disponibili secondo le normative anti Covid-19 vigenti.

 

Info
www.fototecatrieste.it
www.bibliotecacmsa.online.trieste.it
www.triestecultura.it
cmsafototeca@comune.trieste.it
tel. 040/6754039